Dreams Doubts Debts

performance di teatro-danza civile sulle nuove povertà.

con Silvia Gribaudi
drammaturgia: Giuliana Musso
elaborazioni sonore: Claudio Poldo Parrino

PRODUZIONE MAG VENEZIA ECHIDNA SPETTACOLI ALLESTITO PRESSO SPAZIO GRUPPO KRISIS FORTE MARGHERA -VENEZIA

Il progetto nasce dall’incontro tra Silvia Gribaudi, originale danzatrice e coreografa, e Giuliana Musso, attrice e autrice teatrale. Il desiderio di sperimentare un percorso di studio in cui coniugare il linguaggio della danza contemporanea e quello del teatro civile ha trovato uno spazio di immaginazione nella proposta di MAG Venezia di affrontare il tema dell’eccessivo indebitamento e delle nuove povertà.
E’ un fenomeno drammatico del qui e ora, che coinvolge soggetti di diversi strati sociali, travolge individui e famiglie, ne strappa i legami, evidenzia e rivela la fragilità della rete sociale a cui apparteniamo.
L’eccessivo indebitamento di una fascia sempre più ampia della popolazione è sintomo di una crisi non solamente economica: mentre si perdono posti di lavoro e i redditi si fanno sempre più incerti e precari, la società dell’ottimismo ci invita ad un consumo compulsivo, genera bisogni fittizi, confonde le misure e i pesi con cui da sempre ci rapportavamo al reale.
Ecco che il sogno (DREAMS potrebbe essere il giusto titolo per la nostra performance) e l’illusione entrano a gamba tesa nella configurazione della nostra realtà. Una realtà troppo spesso svuotata di senso e di piacere, spazio disabitato che diventa campo di battaglia tra il desiderio di una realizzazione-fuga e la consapevolezza dei propri mezzi. Le nuove povertà e l’eccessivo indebitamento sono fenomeni che chiedono di svelarsi e raccontarsi per poter essere inclusi nella mappa del nostro essere comunità, qui, ora.

" Silvia e io abbiamo mosso un primo passo e ci abbiamo provato con gli strumenti che ci sono propri, la danza per lei e il teatro d’indagine per me, in uno sposalizio ancora non immediato e che ha spiazzato entrambe, donando alla danza una finalità narrativa “civile” che la costringe ad un inusuale atterraggio al suolo e al teatro civile una declinazione leggera e vibratile che da terra lo spinge verso il volo."

Giuliana Musso