AMAZZONI

World Première 5-6-7 Maggio 2026 Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale Italia

SINOSSI

Ippolita, Pentesilea, Antiope e le altre Amazzoni sono tornate. Come presenze, più che come personaggi. Non raccontano un mito, lo attraversano. Non brandiscono armi, ma posture. Non scagliano frecce, ma traiettorie. AMAZZONI di Silvia Gribaudi, creato in dialogo con le danzatrici Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva, abita la scena come uno spazio da attraversare. Non occupa: espande. Non impone: insiste. È un gesto che si prende il diritto di esistere.

Corpi che si allenano alla libertà. Corpi che trasformano la resistenza in ritmo, la fatica in celebrazione. In scena, le performer si mettono in gioco come singolarità e come branco.
La loro battaglia è una pratica, un allenamento costante a stare nel mondo con il proprio corpo intero. Unite e complici, combattono senza nemico. La loro rivoluzione non costruisce confini, ma apre frontiere. Insieme prendono il potere e lo trasformano in atto coreografico: lo attraversano, lo smontano, lo parodiano, lo ribaltano.
La danza, qui, è un allenarsi a stare.
A riprendersi il proprio spazio
.”

Silvia Gribaudi

NOTE DI REGIA

Silvia Gribaudi, con la collaborazione di Francesco Dalmasso come assistente alla coreografia, crea in scena una pratica che si configura come un allenamento fisico per aprire spazi dentro e fuori dal corpo. Una forma coreografica che non cerca l’unisono, ma un gesto che crea relazione. Le differenze diventano materia comune, esercizio di coesistenza, allenamento a stare insieme senza annullare le singolarità.

La drammaturgia musicale si fonda principalmente sulle sonorità vocali femminili, che diventano matrice sonora e materia viva dell’intera composizione. La voce, molteplice e cangiante, è il cuore pulsante del progetto: attraverso elaborazioni elettroniche si espande, si frammenta e si ricompone, attraversando e materializzando differenti stati emotivi e significati. La musica di Matteo Franceschini crea un paesaggio sonoro polifonico, rituale, quasi sciamanico, dove la ripetizione si fa trance, resistenza, processo di trasformazione.
Le luci di Luca Serafini disegnano territori mobili, attraversamenti, zone di potere e di intimità.
I costumi curati da Ettore Lombardi sottolineano la complicità del gruppo di lavoro, dando spazio alla personalità di ogni corpo, attraverso elementi di epoche diverse. Gli abiti non trasformano, rivelano.
Il colore nero diventa un ambiente condiviso che accoglie differenze, posture e caratteri. Uno styling che sostiene la libertà dei corpi in scena.

In AMAZZONI la poetica di Silvia Gribaudi attraversa sacro, profano e umano.
Attraverso la loro presenza, queste Amazzoni ci restituiscono non la rappresentazione di un mito, ma l’attivazione di un archetipo contemporaneo: donne che abitano la propria forza senza rinunciare alla complessità.
Qui il ridere non è ironia, ma gesto radicale e irriverente: un’esplosione che espone la parte più oscura e vulnerabile dell’essere umano, quella che può spaventare perché rompe gli equilibri e sovverte ciò che tenta di dominarla.

credits

concept, regia, coreografia Silvia Gribaudi
performer Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva
musiche Matteo Franceschini
disegno luci Luca Serafini
styling Ettore Lombardi
assistente alla coreografia Francesco Dalmasso
consulenza artistica Matteo Maffesanti
creative producer Mauro Danesi
comunicazione Chiara Fabene
ufficio stampa Simona Nordera
amministrazione Claudia Casalini / Zebra

produzione Associazione Culturale Zebra (IT)

coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (IT), Le Gymnase CDCN – Roubaix (FR)

con la collaborazione e il sostegno di stARTfestival – Bayer Kultur – Leverkusen (DE), Théâtre Molière – Sète, scène nationale archipel de Thau (FR), l’Oiseau-Mouche- Roubaix (FR), Istituto Italiano di Cultura di Oslo, DansiT Koreografisk Senter (NO) nell’ambito del progetto Italy-Norway Dance Residencies coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, PAHN_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma

con il sostegno di MiC – Ministero Italiano della Cultura

Silvia Gribaudi è artista associata a Le Gymnase CDCN Roubaix (2024-2026) e presso il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale (2025-2027)

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Si ringrazia per i dialoghi, le riflessioni, le parole sospese ed indagate, la presenza fondamentale dietro le quinte di Francesca Albanese, Andrea Rampazzo, Annette van Zwoll e Sara De Simone.

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Durata 60′

foto

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